Dal 2 al 5 marzo 2026, la città di Paphos ha ospitato il quinto incontro transnazionale del progetto europeo GreenMove, che ha visto la partecipazione attiva del Comune di Fano partner del progetto.
Nonostante le difficoltà legate a disagi nei trasporti internazionali e condizioni meteorologiche avverse, che hanno impedito a numerose delegazioni di raggiungere fisicamente Cipro, il meeting si è svolto con successo grazie a un formato ibrido che ha garantito la piena partecipazione di tutti i partner.
L’incontro, organizzato dall’Agenzia per lo Sviluppo Paphos Aphrodite (ANETPA), è stato dedicato al tema “Infrastrutture di trasporto: un approccio olistico al progresso sociale”, riunendo circa 80 partecipanti provenienti da 17 organizzazioni di 16 Paesi europei, sia in presenza che da remoto.

Cooperazione oltre gli ostacoli
Le criticità nei collegamenti aerei e ferroviari, aggravate da scioperi e maltempo, hanno coinvolto nove dei sedici Paesi partner. Il consorzio ha tuttavia scelto di non rinviare l’evento, trasformando una situazione complessa in un’opportunità per sperimentare modalità di lavoro più flessibili e inclusive.
Attraverso piattaforme digitali e sessioni ibride, tutti i partner hanno potuto contribuire attivamente ai lavori, partecipando a presentazioni, workshop e tavole rotonde. Il risultato è stato un confronto dinamico e continuo, che ha confermato la solidità della rete e il valore della cooperazione europea.
I risultati dell’incontro
Nel corso delle tre giornate, il meeting ha prodotto risultati significativi per l’avanzamento del progetto:
-
presentazioni nazionali da parte di tutti i Paesi partner, con una panoramica dei sistemi di mobilità e delle politiche locali in Europa;
-
workshop tematici su partecipazione civica, pianificazione partecipata e mobilità urbana sostenibile;
-
tavole rotonde con amministrazioni locali, operatori del settore trasporti e stakeholder territoriali;
-
attività di approfondimento territoriale nella città di Paphos, già Capitale Europea del Turismo Intelligente 2023;
-
avanzamento del quinto capitolo della Guida Interattiva per una Vita Sostenibile (GISLG), dedicato al ruolo delle infrastrutture di trasporto nel progresso sociale.
Il valore della rete GreenMove
L’incontro di Paphos ha evidenziato ancora una volta la forza della rete GreenMove, fondata sulla filosofia “Demos-Kratos”, secondo cui il cambiamento sostenibile nasce dall’interazione tra istituzioni locali e cittadini attivamente coinvolti.
In questa prospettiva, la mobilità sostenibile si configura non solo come una questione infrastrutturale, ma come un elemento strategico per la coesione sociale, l’inclusione territoriale e lo sviluppo equilibrato delle comunità europee.
Prossima tappa: Valongo
Il progetto proseguirà con il sesto e ultimo incontro transnazionale, previsto per la fine del 2026 presso il Comune di Valongo, in Portogallo. L’evento conclusivo sarà dedicato al tema dell’inclusione sociale e della parità di genere, con particolare attenzione al ruolo della mobilità nell’emancipazione delle donne nelle aree montane.
Il progetto
Finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values (Network of Towns), GreenMove coinvolge 17 organizzazioni partner di 16 Paesi europei con l’obiettivo di promuovere modelli di mobilità sostenibile nelle aree rurali e insulari, rafforzando al contempo la partecipazione civica e la cooperazione tra territori.


